Rieccomi con qualche altro spunto sulla gestione delle regole anche per i figli più grandi.
Qualche giorno fa stavo facendo coaching con una splendida mamma.
Si parlava della gestione dei figli, adolescenti e pre-adolescenti, e di come fosse difficile per lei passarle il messaggio di quanto sia importante l’ordine in casa per una convivenza civile.
L’unica frase che le usciva come un disco era:
“Questa casa non è un albergo!!”
… immagino che anche tu, o forse qualcuno che conosci …. vero? 

Alcuni spunti:
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coi bimbi piccoli: iniziamo dare “un’anima” anche agli oggetti, sarà più facile riconoscere che ogni cosa ha la sua casa, dove “la mettiamo a dormire” quando si è finito di usarla;
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coi ragazzi più grandi facciamo leva anche sul valore del rispetto:



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definiamo l’obiettivo da ottenere, ma lasciamo ai ragazzi la capacità di gestirsi il compito. Alcuni preferiscono prima sistemare e poi dedicarsi ai propri giochi, altri prima hanno bisogno di giocare o rilassarsi. Ok, alleniamo anche la nostra flessibilità, ovviamente in accordo con il buon senso generale.
Qualche trucchetto?




Troppo spesso presi dalla fretta e dalle mille cose da fare, ce ne usciamo con frasi tipo “faccio io che faccio prima“.
Vero, e sai perché?
SEMPLICEMENTE PERCHÉ STAI FACENDO QUELLE COSE DA TANTO TEMPO, LE HAI ALLENATE.
E sicuramente c’è stato un tempo, all’inizio, in cui abbiamo avuto bisogno di apprenderle.
L’OTTIMO È NEMICO DEL BUONO!
Ed il mio pensiero è che sia meglio un ordine parziale che un sicuro disordine quotidiano.
Diamo ai nostri ragazzi il tempo di sbagliare, di accorgersi e di sistemare.
E’ il miglior modo per imparare!